L'Associazione del Pensiero Ataturkista reagisce al rapporto della commissione: 'Un documento di vergogna di 53 pagine'
È stato approvato il rapporto congiunto della "Commissione per una Turchia senza terrorismo" istituita presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM). La reazione dell'Associazione del Pensiero Ataturkista (ADD) al suddetto rapporto non si è fatta attendere, pubblicando un comunicato intitolato "La nostra parola d'ordine è unica e immutabile: O Indipendenza, o Morte!".
Nel comunicato si fa riferimento all'agenda internazionale e alla minaccia che incombe sul mondo intero: "Dopo l'Afghanistan, l'Iraq, la Libia, il Sudan, la Somalia, lo Yemen e la Siria, l'aggressività degli Stati Uniti di Trump, che si manifesta in Venezuela, si dirige verso la Danimarca attraverso la Groenlandia e verso l'Europa continentale, includendo Canada, Messico e infine l'Iran, minaccia il mondo intero dichiarando di non riconoscere il diritto internazionale e le istituzioni".
'UN DOCUMENTO DI VERGOGNA DI 53 PAGINE'
Riguardo al secondo processo di apertura in corso in Turchia, il comunicato afferma: "Mentre la situazione è questa, se si guarda al peggioramento in ogni campo che ha recentemente devastato la nostra nazione, in particolare economia, istruzione e salute, ai drammatici errori di politica estera, alla corruzione del nepotismo senza confini, alla degenerazione del 'non ci vergogniamo, ne siamo orgogliosi', allo stato pietoso della nostra sovranità sulla Patria Blu e dei nostri confini terrestri, oltre alla visita del Papa, alla dimostrazione dei berretti bordeaux di Barzani a Cizre, alla ricerca di una nuova costituzione, all'arroganza dei portavoce del DEM che affermano 'Il popolo curdo farà ciò che hanno fatto Şeyh Sait e Seyit Rıza', alle assurdità di terroristi come Bese Hozat e Amed Malazgirt, alle sfacciate imposizioni del capo dei terroristi e alle dichiarazioni fuori luogo dell'ambasciatore statunitense che sembra un governatore coloniale, fino al punto a cui è giunto il processo di 'Turchia senza terrorismo', e infine al 'Documento di Vergogna' di 53 pagine chiamato Rapporto della Commissione, approvato con 47 voti, che potrebbe portare a una percezione devastante come se il nostro Stato avesse accettato le condizioni del gruppo terroristico traditore, subappaltatore dell'imperialismo, perché non riesce a farvi fronte, è impossibile non vedere che il quadro è grave".
'CREARE LA REPUBBLICA DI ATATÜRK, UNO STATO DI DIRITTO FONDATO SULL'UGUAGLIANZA DEI CITTADINI'
Alla fine del testo del comunicato condiviso sull'account X dell'ADD, sono stati ammoniti ancora una volta tutti gli istituti, le organizzazioni e le persone che governano o aspirano a governare la Turchia, esprimendo l'aspettativa che adempiano ai loro doveri riconoscendo:
* L'indispensabilità della nostra struttura di Stato-nazione unitario, della nostra Repubblica laica, della nostra unità linguistica, della nostra indivisibile integrità con il nostro Paese e la nostra nazione, e della nostra coscienza di essere una nazione,
* L'indiscutibilità della definizione di nazione e del concetto di 'turchità', espressi nella frase di Atatürk 'Il popolo turco che ha fondato la Repubblica di Turchia è chiamato Nazione Turca' e sanciti dall'articolo 66 della nostra Costituzione,
* Che il 'Sistema di Pensiero Ataturkista', filosofia fondante della nostra Repubblica la cui efficacia è dimostrata in ogni campo dalle sue politiche, applicazioni e opere, è la bussola infallibile e la ricetta valida anche per i nostri giorni,
* Che la nostra nazione non accetterà mai di essere suddita di uno Stato satellite totalitario-teocratico, residuo del medioevo, sotto il giogo dell'imperialismo, invece di essere cittadini liberi di uno Stato di diritto democratico, laico e sociale,
* Che ciò che è necessario è ricreare la Repubblica di Atatürk, uno Stato di diritto basato sulla separazione dei poteri, incentrato sul parlamento come alle origini, e fondato sull'uguaglianza dei cittadini".
'COSA NON C'È NEL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE?'
Il presidente generale dell'ADD, Mustafa Hüsnü Bozkurt, ha portato la questione del rapporto all'attenzione sugli schermi di ADD TV. Bozkurt ha dichiarato: "'Questione curda, questione curda, questione curda', in questo rapporto non c'è una definizione di cosa sia. Cos'è questa 'questione curda'? Cosa faremo per risolvere questo problema?
Nel rapporto della commissione non c'è un solo articolo riguardante lo scandalo delle spose bambine!
Non c'è un solo articolo riguardante il regime fondiario, il latifondismo o il sistema dei mezzadri!
Non c'è un solo articolo riguardante i baroni della droga che si travestono da capi tribù nell'Anatolia orientale e sud-orientale, che traggono profitto dal traffico di droga! Non c'è alcun articolo che protegga i diritti che le donne hanno ottenuto dal Codice Civile Turco e dalle leggi della Repubblica!
Non doveva rafforzare la vita democratica questo rapporto? Ciò che intendete voi per vita democratica è soddisfare le agende dei capi dell'organizzazione terroristica chiamata PKK e delle sue estensioni in parlamento? Non avete altri problemi?"
Fonte della notizia: 12punto
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