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Appena uscito di prigione, semina il terrore

Nel distretto di Merkezefendi a Denizli, un falegname padre di tre figli è stato accoltellato a morte all'interno del suo furgone. Il giovane sospettato, fermato in relazione all'accaduto, è stato arrestato e condotto in carcere.

Appena uscito di prigione, semina il terrore

Il quartiere di Karahasanlı è stato scosso ieri mattina da un tragico omicidio. Intorno alle 05:00, alcuni cittadini hanno notato una persona immobile e coperta di sangue all'interno di un furgone parcheggiato in un terreno vuoto e hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112. Le squadre di polizia e i soccorsi sanitari giunti sul posto hanno constatato il decesso del 32enne Mehmet Ali Zengin, rinvenuto all'interno del veicolo. È stato accertato che Zengin presentava tre ferite da arma da taglio sul corpo.

Le forze dell'ordine hanno condotto un'indagine dettagliata nell'area e analizzato le telecamere di sicurezza per fare luce sull'accaduto. Grazie a queste attività, sono state individuate le tracce del momento dell'omicidio e l'identikit del sospettato.

APPENA USCITO DI PRIGIONE

Nel prosieguo delle indagini, è emerso che Zengin, uscito di prigione da poco tempo, aveva incontrato Efe K. (20), conosciuto tramite i social media. Secondo le ricostruzioni, dopo essersi incontrati, i due avrebbero consumato alcolici insieme. A seguito di una discussione degenerata in rissa sotto l'effetto dell'alcol, Efe K. ha colpito Mehmet Ali Zengin per tre volte con un coltello che portava con sé, per poi allontanarsi dalla scena del crimine.

Il sospettato Efe K. è stato rapidamente rintracciato e fermato grazie all'accurato lavoro di monitoraggio della polizia. Durante le procedure in commissariato, il giovane ha inizialmente confessato il crimine, per poi avvalersi della facoltà di non rispondere nel prosieguo dell'interrogatorio. Tradotto in tribunale, Efe K. è stato arrestato e condotto in carcere.


Fonte della notizia: 12punto