Appello del TKP alla lotta contro la NATO che prepara la guerra: mostriamo il volto patriottico della Turchia
Il Partito Comunista di Turchia (TKP) ha rilasciato una dichiarazione in seguito alla riunione della NATO tenutasi nei Paesi Bassi.
Nella dichiarazione, in cui si afferma che la minaccia di guerra rimane attuale con la rottura del cessate il fuoco tra Iran e Israele, si richiama l'attenzione sulla decisione presa durante la riunione dell'Aia dai paesi membri della NATO di aumentare le spese militari, il che significa investire in nuove occupazioni e regolamenti di conti.
Sottolineando che è giunto il momento di mettere in discussione la NATO e di discutere delle basi statunitensi e delle armi nucleari presenti in Turchia, la dichiarazione lancia un appello alla lotta affermando: "Mostriamo alla NATO, che ha ricevuto l'invito a riunirsi nel nostro Paese nel 2026, il volto patriottico della Turchia e chi è il vero padrone di casa in questo Paese. Mettiamoci al lavoro per cacciare la NATO dal nostro Paese."
Il testo integrale della dichiarazione è il seguente:
"La riunione della NATO tenutasi all'Aia riguarda da vicino il nostro popolo.
Se la rottura del cessate il fuoco tra Israele e Iran dipende da un comportamento arbitrario che Israele e gli Stati Uniti sono pronti a mostrare in qualsiasi momento, mentre si discutono nuove spese belliche,
Se i paesi membri della NATO decidono di aumentare le loro spese militari, che non significano altro che investire in nuove occupazioni, nuove annessioni, nuovi cambi di regime e nuovi regolamenti di conti,
Se, mentre l'Iran si è visto costretto a colpire le basi statunitensi più vicine per difendersi, il governo del nostro Paese, che ospita numerose basi USA, persegue una politica di crescente avvicinamento agli Stati Uniti,
Se persino l'odierna riunione degli alleati della NATO offre indizi sulle crescenti discussioni e sulla competizione all'interno del sistema imperialista, e se l'unico modo che viene in mente a chi governa la Turchia per 'difendere' il Paese guardando questo quadro è rafforzare la NATO dentro e fuori i nostri confini, allora è necessario ricordare che è giunto il momento di parlare seriamente di altre cose.
Ribadiamo l'appello che abbiamo lanciato pochi giorni fa. È giunto il momento di mettere in discussione la NATO, di discutere delle basi statunitensi e delle armi nucleari presenti in Turchia. Dobbiamo uscire dalla NATO, che minaccia la sovranità del nostro Paese e la sicurezza del nostro popolo, e dobbiamo cacciare tutte le basi e i soldati stranieri dal nostro territorio.
Mostriamo alla NATO, che ha ricevuto l'invito a riunirsi nel nostro Paese nel 2026, il volto patriottico della Turchia e chi è il vero padrone di casa in questo Paese.
Mettiamoci al lavoro per cacciare la NATO dal nostro Paese."
Fonte della notizia: 12punto
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