Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4909
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7258
Oro
Arrow
6065,1870
BIST 100
Arrow
10.729

Appello del DEM Parti al governo e all'opposizione

Il comitato esecutivo centrale (MYK) del DEM Parti si è riunito per valutare gli sviluppi degli ultimi giorni e le dichiarazioni di Devlet Bahçeli su Öcalan. Nella dichiarazione rilasciata al termine della riunione, è stato lanciato un appello significativo rivolto sia al governo che all'opposizione.

Appello del DEM Parti al governo e all'opposizione

Il Partito dell'Uguaglianza e della Democrazia dei Popoli (DEM Parti) ha concluso la sua riunione del comitato esecutivo centrale (MYK). La riunione, convocata con un'agenda straordinaria, ha visto il lancio di un appello ad ampio raggio rivolto al governo e all'opposizione. 

Secondo quanto riportato da Sözcü, al termine dell'incontro, in cui sono stati valutati l'attenzione suscitata dalle dichiarazioni di Bahçeli su Öcalan, la politica dei commissari (kayyum) ripresa con il comune di Esenyurt e il processo in corso, è stata rilasciata una dichiarazione scritta sotto forma di 'appello'.

Nella dichiarazione rilasciata dal DEM Parti si legge quanto segue:

-A partire dal 1° ottobre 2024, le discussioni avviate e proseguite nell'opinione pubblica, nel campo politico e nei media riguardo alla questione curda saranno oggetto di dibattito anche nei prossimi giorni. Il Comitato Esecutivo Centrale del DEM Parti ha deciso di condividere con i nostri popoli le sue ultime discussioni e valutazioni in merito.

-Come terre che bramano l'acqua, il nostro Paese brama la pace sociale. Sosteniamo una soluzione democratica e pacifica alla questione curda.

-La questione curda è il problema più radicato che la Turchia deve risolvere. Il livello raggiunto oggi dalla questione curda impone, in tutta la sua essenza, una soluzione democratica e pacifica.

-Gli sviluppi dimostrano che il problema ha da tempo superato i confini nazionali, assumendo una dimensione regionale e globale. Nessuno che abbia a cuore il futuro democratico e comune del Paese può chiudere gli occhi davanti a questa realtà nell'attuale contesto mondiale e mediorientale.

-È necessario compiere passi verso una soluzione democratica e pacifica di questo problema, che è strettamente intrecciato e direttamente collegato alla democratizzazione della Repubblica. Questa soluzione deve basarsi sulla partecipazione e sul consenso di tutti i segmenti sociali. Solo in questo modo si può garantire la pace sociale.

-Il nostro principio fondamentale per una soluzione politica globale basata sulla pace sociale e sul consenso democratico è risolvere i nostri problemi non attraverso la violenza o il conflitto, ma parlando, negoziando e attraverso il dialogo.

-La soluzione della questione curda richiede, nell'approccio più basilare, la costruzione di una repubblica democratica in cui tutti coloro che difendono una vita comune ed egualitaria, e che possiedono culture, lingue madri, identità e fedi diverse, vivano liberamente con uguali diritti di cittadinanza.

'LA POSIZIONE DI ÖCALAN È FONDAMENTALE PER LA SOLUZIONE'

-Il fatto che la situazione del signor Öcalan non sia ancora cambiata, nonostante egli abbia dichiarato nell'ultimo colloquio familiare a İmralı: “L'isolamento continua. Se si creano le condizioni, possiedo la forza teorica e pratica per spostare questo processo dal terreno del conflitto e della violenza a quello legale e politico”; e che le condizioni di salute, sicurezza e libertà non siano ancora state create, continua a rappresentare un serio ostacolo alla pace sociale.

-L'importanza del ruolo di Öcalan come interlocutore della questione è fondamentale per una pace duratura e una soluzione democratica. Porre fine alle politiche di isolamento, creare condizioni di lavoro, accrescere la speranza di pace sociale e dare concretezza alla possibilità di una soluzione democratica è essenziale e costituisce una responsabilità storica."

"IL DEM PARTI È PRONTO A FARE LA SUA PARTE"

-Il DEM Parti è pronto a fare tutto ciò che gli compete riguardo a una soluzione democratica e pacifica, ad assumere un ruolo attivo e costruttivo e a impegnarsi per la socializzazione della pace. In questo contesto, considera lo sviluppo di politiche inclusive e il contributo ai processi di dialogo come il suo compito prioritario.

-Il DEM Parti, che opera nel campo della politica democratica, mira a fare da apripista per conquistare il futuro per l'intera società attraverso metodi di negoziazione democratica, considerando la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) come un terreno di dialogo e soluzione. In questo contesto, la priorità del DEM Parti è l'attuazione di regolamenti legali e costituzionali che coprano i diritti universali di identità e cultura, sia sul piano politico che su quello giuridico.

-È estremamente importante esprimere parole e dichiarare la volontà per la soluzione della questione curda. In questo contesto, diamo importanza alle dichiarazioni rilasciate di recente dall'alleanza di governo su questo tema. D'altra parte, sono importanti anche le dichiarazioni e gli atteggiamenti responsabili dell'opposizione politica e sociale. Perché la questione curda è un problema vitale che riguarda tutti i segmenti della politica e della società.

-È chiaro che la soluzione della questione curda è troppo importante per essere ridotta a materiale politico ristretto e contingente. Per questo motivo, è essenziale che le aspirazioni democratiche del popolo curdo non vengano strumentalizzate e che le richieste di soluzione democratica e di pace della società non vengano sacrificate a piccoli calcoli e interessi.

-È importante che chiunque voglia assumere un ruolo nella soluzione democratica adotti innanzitutto un atteggiamento consono alla serietà della questione e presenti proposte concrete. Le richieste di diritti e libertà del popolo curdo non devono essere viste come un desiderio di separazione, ma come parte della democratizzazione della Turchia e dell'obiettivo di una vita comune ed egualitaria. Storicamente, l'obiettivo è la formazione di un'alleanza turco-curda, che sia allo stesso tempo un'alleanza dei popoli.

'LE POLITICHE DEI COMMISSARI AVVELENANO L'AMBIENTE SOCIALE'

-Le pratiche dei commissari (kayyum) minano la rappresentanza democratica e il funzionamento democratico delle amministrazioni locali. Il fatto che l'autorità centrale calpesti la volontà democratica locale e la volontà popolare crea sfiducia sociale e crisi di governo, distruggendo la democrazia locale.

-È un bisogno urgente adottare regolamenti legali per porre fine alla mentalità del regime dei commissari, che è diventata una forma di governo che ignora la rappresentanza del popolo curdo, viola il diritto di voto e di eleggibilità, ipoteca la giustizia elettorale e il diritto all'autogoverno, rendendo inoperante la democrazia locale.

'IL NOSTRO APPELLO È RIVOLTO A TUTTI'

-Il DEM Parti invita tutte le forze democratiche in Turchia a una lotta comune e lancia un forte appello all'unità a ogni segmento dotato di coscienza.

-Innanzitutto, chiediamo al governo che guida questo Paese di compiere passi concreti e di revocare l'isolamento. Una Turchia che risolve la questione curda in modo democratico e pacifico diventerà il valore democratico emergente e un modello forte della regione.

-Una soluzione pacifica che emergerà nel nostro Paese consentirà di compiere passi importanti anche negli altri Paesi del Medio Oriente in termini di democrazia e pace. 

-Lanciamo un appello aperto anche a tutti gli ambienti dell'opposizione politica e sociale. La questione curda non è un problema che può essere lasciato solo al governo. In questo senso, ogni dichiarazione e ogni posizione assunta dall'opposizione verso la soluzione porterà la società in avanti in senso positivo.

-L'opposizione non deve astenersi dall'assumere posizioni più avanzate rispetto al governo e dal compiere passi coraggiosi.

-I movimenti femminili, le organizzazioni sindacali e professionali, le organizzazioni giovanili, le organizzazioni della società civile, le istituzioni democratiche che operano in ogni campo, le organizzazioni religiose, i movimenti ambientali ed ecologici, gli intellettuali e i leader d'opinione che sono la coscienza della società devono mostrare un atteggiamento determinato per aprire la strada alla socializzazione della pace.

-A tutti coloro che hanno a cuore il futuro e la democrazia del Paese, la giustizia, l'uguaglianza, la libertà, il diritto, il pane e la giustizia, il lavoro e il sostentamento, diciamo che, come terre che bramano l'acqua, il nostro Paese brama la pace sociale.

-Venite, costruiamo insieme la pace, che è un valore universale ben al di sopra degli interessi politici, dell'arroganza, delle priorità di partito e delle sterili dispute. Realizziamo insieme un grande cammino di democrazia e pace, che è un dovere storico.

Comitato Esecutivo Centrale del DEM Parti"


Fonte della notizia: 12punto

Costituzione Giustizia DEM Parti democrazia