Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4940
Dollaro
Arrow
44,7562
Sterlina
Arrow
62,6788
Oro
Arrow
6061,6377
BIST 100
Arrow
10.729

Ampliati i poteri delle guardie notturne!

La proposta di legge contenente disposizioni in materia di sicurezza interna è stata approvata dalla Commissione Affari Interni della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM). Secondo la nuova normativa, i poteri delle guardie di quartiere e di mercato sono stati ampliati.

Ampliati i poteri delle guardie notturne!

Con la proposta di legge contenente disposizioni in materia di sicurezza interna, saranno inasprite le sanzioni per i conducenti che utilizzano lampeggianti e sirene non autorizzati. Secondo la normativa, che amplia anche le aree di competenza delle guardie di quartiere e di mercato, le guardie potranno effettuare controlli manuali esterni.

La proposta di legge, approvata dalla Commissione Affari Interni della TBMM, che contiene disposizioni in materia di sicurezza interna e prevede modifiche alla Legge sui Funzionari dell'Interno, ad alcune leggi e al Decreto Legge n. 375, introduce cambiamenti anche al Codice della Strada.

NUOVI POTERI PER LE GUARDIE DI QUARTIERE E DI MERCATO

Nel caso in cui vi sia un sospetto sufficiente che la persona fermata dalla guardia di quartiere e di mercato porti con sé, addosso o nel proprio veicolo, armi o oggetti che potrebbero mettere in pericolo la propria vita o quella altrui, la guardia potrà effettuare un controllo manuale esterno sulla persona per prevenire danni a sé o ad altri. Per quanto riguarda i veicoli, potrà controllare le parti visibili dall'esterno. A tal fine, non potrà essere richiesto di spogliarsi o di aprire le parti del veicolo non visibili dall'esterno.

SANZIONE DI 96 MILA LIRE PER CHI UTILIZZA LAMPEGGIANTI NON AUTORIZZATI

Di conseguenza, le sanzioni per i conducenti che utilizzano lampeggianti e sirene non autorizzati vengono inasprite. A chi viola le disposizioni sull'uso di dispositivi che emettono segnali luminosi e/o acustici sarà inflitta una multa di 96 mila lire, la patente di guida sarà ritirata per 30 giorni e il veicolo sarà sospeso dalla circolazione per lo stesso periodo.

In caso di violazione delle disposizioni per 2 o più volte nell'arco di un anno dalla data dell'ultima infrazione, ai conducenti sarà applicata una sanzione amministrativa di 192 mila lire per ogni violazione, la patente sarà ritirata per 60 giorni e il veicolo sarà sospeso dalla circolazione per 60 giorni. Se il conducente non è anche il proprietario del veicolo, sarà emesso un verbale di sanzione dello stesso importo anche sulla targa di immatricolazione. I dispositivi oggetto di questa disposizione saranno confiscati dall'autorità civile, che ne deciderà la confisca a favore dello Stato.

Le procedure di ritiro della patente di guida saranno eseguite dagli agenti indicati dalla legge. Le patenti ritirate per 60 giorni saranno restituite previo superamento di una valutazione psico-tecnica e di un esame psichiatrico, qualora venga accertata l'assenza di impedimenti al possesso della patente. Le patenti ritirate ai sensi di questo articolo saranno restituite a condizione che tutte le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa siano state interamente pagate.

LE INFORMAZIONI DEL SISTEMA DI REGISTRAZIONE DEI VEICOLI SARANNO CONDIVISE CON LA GENDARMERIA

Le informazioni contenute nel database del sistema di registrazione e immatricolazione dei veicoli, gestito dall'Unione dei Notai della Turchia, saranno condivise istantaneamente non solo con la Direzione Generale della Sicurezza, ma anche con il Comando Generale della Gendarmeria. L'obiettivo è consentire il monitoraggio dei veicoli utilizzati in reati di "terrorismo, contrabbando e traffico di migranti" commessi nelle aree di competenza del Comando Generale della Gendarmeria, prevenire la commissione di reati, catturare i sospettati, garantire l'ordine pubblico e contrastare l'immigrazione illegale.


Fonte della notizia: 12punto

Guardia notturna Guardia di quartiere Sicurezza interna proposta di legge