Allarme nello Stretto di Hormuz, la nota critica della Turchia: 11 navi turche hanno lasciato il Golfo
Il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu ha fatto il punto della situazione sullo Stretto di Hormuz e sul Golfo Persico, zone sotto i riflettori a causa della tensione tra Israele e Iran. Uraloğlu ha riferito che, dall'inizio del conflitto, 11 navi di proprietà turca hanno attraversato lo Stretto di Hormuz senza problemi, lasciando la regione, e ha annunciato che la situazione dei 177 cittadini turchi che operano nel Golfo Persico è monitorata da vicino.
Mentre si segue con attenzione l'evolversi della situazione nello Stretto di Hormuz, uno dei punti di passaggio più critici per il commercio energetico globale, a causa della crescente tensione tra Israele e Iran, il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu ha condiviso gli ultimi aggiornamenti riguardanti le navi e i cittadini turchi nella regione.
Attraverso un post sui social media, Uraloğlu ha dichiarato di agire in coordinamento con le istituzioni competenti e ha sottolineato che la sicurezza dei cittadini turchi presenti nell'area è tra le priorità dell'agenda.
11 NAVI TURCHE HANNO ATTRAVERSATO LO STRETTO DI HORMUZ IN SICUREZZA
Il Ministro Uraloğlu ha affermato che, sin dall'inizio del conflitto, sono state condotte attività per garantire che le navi di proprietà turca lasciassero la regione in sicurezza.
Nella sua dichiarazione, Uraloğlu ha fornito le seguenti informazioni:
"Seguiamo momento per momento gli sviluppi nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico e siamo in costante contatto con le navi e i nostri cittadini nella regione.
Infine, con la partenza di 2 navi la mattina del 21 giugno, dall'inizio della guerra un totale di 11 navi di proprietà turca hanno attraversato lo Stretto di Hormuz in sicurezza, lasciando il Golfo."
177 CITTADINI TURCHI OPERANO NEL GOLFO PERSICO
Fornendo informazioni anche sulla situazione dei cittadini turchi che operano ancora nella regione, Uraloğlu ha annunciato che 177 cittadini turchi sono in servizio su un totale di 7 navi situate nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico.
Il Ministro Uraloğlu ha precisato che una di queste navi batte bandiera turca.
"SIAMO IN COSTANTE CONTATTO CON LE NOSTRE NAVI E I NOSTRI CITTADINI"
Sottolineando che gli sviluppi nella regione vengono seguiti senza interruzioni, Uraloğlu ha affermato che le unità competenti forniscono un flusso di informazioni istantaneo sulla situazione sul campo.
Nella sua dichiarazione ha incluso le seguenti espressioni:
"Seguiamo momento per momento gli sviluppi nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico e siamo in costante contatto con le navi e i nostri cittadini nella regione."
"CONTINUIAMO AD ADOTTARE TUTTE LE MISURE NECESSARIE"
Affermando che la sicurezza dei cittadini turchi e delle navi di proprietà turca è una questione prioritaria, Uraloğlu ha osservato che le misure attuali continueranno ad essere mantenute.
Il Ministro Uraloğlu ha concluso la sua dichiarazione con queste parole:
"Continuiamo ad adottare tutte le misure necessarie per la sicurezza dei nostri cittadini e delle nostre navi in ogni circostanza."
Fonte della notizia: 12punto
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