Accuse di acqua nel carburante di Petrol Ofisi: veicolo in officina, arriva la replica di PO
Il proprietario di un'automobile, che sostiene che il suo veicolo abbia subito un guasto a causa del carburante acquistato presso Petrol Ofisi, ha condiviso dei rapporti che indicherebbero la presenza di acqua nel carburante, basati su campioni prelevati dal serbatoio dell'auto e dalla stazione di servizio.
Un automobilista ha sostenuto che il carburante acquistato presso Petrol Ofisi abbia causato gravi danni al suo veicolo e che, nonostante tutti i rapporti, l'azienda non si sia assunta alcuna responsabilità.
Secondo quanto riportato da Denetle.com.tr, l'automobilista, che afferma che il carburante rifornito da Petrol Ofisi abbia provocato un grave guasto alla sua auto, ha dichiarato che il veicolo è in officina da circa un mese e che è inutilizzabile.
Aldığı akaryakıtın aracında arıza oluşturduğunu iddia eden bir takipçimiz:
— denetle! (@denetlecomtr) August 25, 2025
“Petrol Ofisi’nden aldığım yakıt nedeniyle aracımda ciddi bir arıza oluştu. Araç bir aydır serviste ve kullanılamaz durumda.
Hem aracımın deposundan hem de yakıt aldığım istasyondan alınan numunelerde… pic.twitter.com/6lmMvYswLl
L'automobilista, riferendo che nei rapporti preparati a seguito dei campioni prelevati dal serbatoio del veicolo e dalla stazione di servizio è stata rilevata acqua nel carburante, ha sostenuto che anche le analisi condotte internamente da Petrol Ofisi avrebbero portato allo stesso risultato.
Sottolineando che l'azienda non ha accettato alcuna responsabilità nonostante tutti i rapporti, l'automobilista ha espresso la sua reazione con queste parole: “I costi di riparazione del veicolo sono stati interamente a mio carico. Ho subito un grave danno sia materiale che morale. È inaccettabile che un marchio così grande si sottragga alle proprie responsabilità”.
LA REPLICA DI PETROL OFİSİ: "IL CAMPIONE È CONFORME AGLI STANDARD"
A seguito dell'accusa e della condivisione da parte della piattaforma Denetle, Petrol Ofisi ha pubblicato una dichiarazione.
Nella dichiarazione sono state utilizzate le seguenti espressioni:
All'attenzione dell'opinione pubblica,
Si è reso necessario rilasciare una dichiarazione in merito alle accuse circolate negli ultimi giorni sui social media, secondo cui una stazione di servizio operante all'interno del Gruppo Petrol Ofisi avrebbe venduto carburante miscelato con acqua. Queste accuse, che non contengono alcun documento o prova concreta, sono del tutto infondate e prive di verità.
Tutti i serbatoi situati nelle circa 2.650 stazioni del Gruppo Petrol Ofisi, che servono 583 distretti in 81 province, sono mantenuti in conformità con gli standard nazionali e internazionali monitorati dall'Autorità di Regolamentazione del Mercato Energetico (EPDK), e tutti i processi di rifornimento vengono eseguiti con attrezzature all'avanguardia e segnalati alle autorità di regolamentazione.
Le nostre operazioni in tutte le stazioni e le pompe rurali in tutto il Paese sono gestite in conformità con lo standard TS EN 590. Le analisi indipendenti effettuate presso la stazione oggetto dell'accusa hanno confermato ancora una volta che il campione prelevato dalla stazione in questione è conforme allo standard TS EN 590.
Chiediamo di non dare credito a tali commenti e accuse fuorvianti per l'opinione pubblica e informiamo il pubblico che adiremo le vie legali contro le persone, le istituzioni e le organizzazioni che forniscono e/o diffondono tali informazioni errate o fuorvianti.
Gruppo Petrol Ofisi

Fonte della notizia: 12punto
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