21 persone fermate per l'omicidio di Narin Güran
Su disposizione della Procura della Repubblica di Diyarbakır, 21 sospettati sono stati fermati nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Narin Güran.
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha annunciato il ritrovamento del corpo senza vita di Narin Güran, la bambina di 8 anni scomparsa il 21 agosto a Diyarbakır.
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya, in un post su X, ha comunicato il ritrovamento del corpo di Narin Güran dichiarando quanto segue:
"Il corpo senza vita della nostra piccola Narin, scomparsa nel quartiere di Tavşantepe, nel distretto di Bağlar a Diyarbakır, è stato purtroppo ritrovato dalle nostre squadre della Gendarmeria.
Prego Dio di accogliere la nostra piccola Narin nella sua misericordia. Che riposi in pace. Le nostre più sentite condoglianze."
DISPOSTO IL FERMO DI 21 PERSONE
Oltre al Ministro Yerlikaya, anche il Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç e il leader del CHP Özgür Özel hanno espresso le loro condoglianze alle famiglie.
Nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Narin Güran, che vede già lo zio in stato di arresto, la Procura della Repubblica di Diyarbakır ha ordinato il fermo di 21 sospettati.
NOMINATI ALTRI 3 PUBBLICI MINISTERI
Il Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç, precisando che le indagini sono in corso, ha dichiarato quanto segue:
"Le indagini sui responsabili della morte della nostra piccola Narin Güran, il cui corpo senza vita è stato ritrovato nel quartiere di Tavşantepe, nel distretto di Bağlar a Diyarbakır, proseguono in modo approfondito.
Per fare chiarezza su questo tragico evento che ci ha profondamente addolorati, nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Diyarbakır, sono stati assegnati al caso un vice procuratore capo e altri 3 pubblici ministeri.
L'autopsia sulla nostra piccola Narin è in corso.
In questa fase dell'indagine, è stato ordinato il fermo di 21 sospettati.
Prego ancora una volta Dio di accogliere la nostra piccola Narin nella sua misericordia."
'ANDATE A DIRE BUGIE'
Mentre 21 sospettati venivano fermati nell'ambito dell'indagine sull'omicidio di Narin Güran, un video pubblicato sui social media ha attirato l'attenzione. Una parente della bambina di 8 anni, presente davanti alla sala mortuaria, si è rivolta alla folla circostante gridando: "Andate a dire bugie, va bene?" in segno di protesta.
In quel momento, un'altra persona accanto alla donna ha cercato di intervenire tenendola per il braccio. La donna, continuando la sua protesta, ha ripetuto: "Dite bugie". A quel punto, un uomo presente tra la folla ha colpito la donna con un pugno all'orecchio. Quei momenti hanno suscitato grande indignazione sui social media. Il video in questione ha alimentato il sospetto che gli abitanti del villaggio fossero a conoscenza dei fatti riguardanti l'omicidio di Güran, che stessero cercando di insabbiare la vicenda e che avessero fornito false testimonianze.
Narin Güran için cenaze salonunun önünde bekleyen bir kadın kalabalığa dönerek "Gidin yalan konuşun tamam mı?" diyerek tepki gösterdi
— 12punto (@12puntocomtr) September 8, 2024
Kadının tepkisi üzerine orada bulunan bir adam kadına yumruk attıhttps://t.co/d2gnDWbdeV pic.twitter.com/n9lWbkUjzW
Fonte della notizia: 12punto
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