ULTIM'ORA... Approvata in Parlamento la legge sul 'Super Permesso': gli uliveti vengono aperti alle attività minerarie!
La legge, nota al pubblico come 'Super Permesso' e che solleva dibattiti sulle sensibilità ambientali, è stata approvata dalla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM). È stata spianata la strada all'apertura di uliveti, aree protette speciali e zone di interesse archeologico alle attività minerarie. Sono state introdotte importanti modifiche riguardanti i processi di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), le normative sulle licenze, i permessi forestali e gli obblighi di ripristino ambientale.
Il disegno di legge recante modifiche ad alcune leggi, approvato dall'Assemblea Generale della TBMM, prevede cambiamenti radicali nel diritto ambientale e nelle pratiche minerarie. La legge rende le attività minerarie possibili in molte aree protette, dagli uliveti alle zone di interesse archeologico. Una delle disposizioni più discusse è stata l'abolizione della decisione di "Non è necessaria la VIA".
IL PROCESSO DI VIA È STATO RIDEFINITO
Con la legge è stata apportata una modifica all'articolo sulla VIA nella Legge sull'Ambiente. La decisione di "Non è necessaria la VIA" è stata eliminata; potranno essere autorizzati solo i progetti che hanno ottenuto una decisione di "VIA Favorevole". Tuttavia, ciò non impedirà la presentazione di domande di licenza o di incentivi. Con questa disposizione, si mira a prevenire i malintesi causati dalla decisione di "Non è necessaria la VIA".
MODIFICATE LE DEFINIZIONI E GLI ONERI NELLA LEGGE MINERARIA
La definizione di canone di licenza è stata riformulata escludendo la garanzia di conformità ambientale. Il costo di ripristino sarà ora regolato separatamente dal canone di licenza.
La nuova definizione sarà calcolata annualmente in base a parametri come il prezzo base e la durata della licenza, e sarà trasferita a diverse voci di bilancio per le licenze di ricerca e di esercizio. Inoltre, sono state aggiunte alla legge nuove definizioni come "Consiglio", "Ripristino" e "Ufficio di riscossione".
L'ERA DEL 'SUPER POTERE' NEI TEMPI DI AUTORIZZAZIONE
Secondo la disposizione, il processo di autorizzazione sarà ora accelerato in aree sensibili come zone di protezione ambientale speciale, parchi nazionali, zone umide, foreste, aree turistiche e zone di interesse archeologico.
La Direzione Generale per gli Affari Minerari e Petroliferi (MAPEG) richiederà il parere delle istituzioni competenti. Se non verrà fornita una risposta entro 3 mesi, verrà concesso un mese aggiuntivo; se al termine di questo periodo non arriverà alcuna risposta, il permesso si riterrà concesso.
Nelle aree forestali, su richiesta della MAPEG, verrà concesso un permesso gratuito per 24 mesi entro 3 mesi. Su richiesta, questo periodo potrà essere prorogato di 12 mesi.
L'ATTIVITÀ MINERARIA PROSEGUIRÀ ANCHE SE L'AREA DI LICENZA CAMBIA STATUTO
Anche se la regione dovesse diventare soggetta ad autorizzazione dopo il rilascio della licenza, le attività non verranno interrotte. Tuttavia, se nell'area di licenza venissero rinvenuti beni culturali, sarà necessaria l'approvazione del Ministero della Cultura e del Turismo. Se non verrà fornito un parere favorevole, l'investitore sarà risarcito per le spese sostenute fino a quel momento.
IL SILENZIO DELL'ISTITUZIONE CHE NON FORNISCE PARERE SULLA VIA SARÀ CONSIDERATO FAVOREVOLE
Nel processo di Valutazione di Impatto Ambientale, sarà obbligatorio per le istituzioni esprimere un parere entro 3 mesi. All'istituzione che richiede un periodo aggiuntivo con una giustificazione verrà concesso un mese. Il parere dell'istituzione che non si esprime entro il termine specificato sarà considerato favorevole.
Inoltre, le istituzioni che hanno precedentemente concesso permessi non potranno successivamente esprimere pareri negativi durante il processo di VIA. Per i progetti che hanno ottenuto una decisione di VIA favorevole, sarà obbligatorio completare tutte le procedure entro e non oltre un mese.
La legge ridefinisce anche le definizioni di minerali "strategici" e "critici". La concessione di licenze per i minerali considerati critici per la sicurezza nazionale e il benessere economico avverrà nel quadro del principio del superiore interesse pubblico.
Il Consiglio, istituito su richiesta del Ministero dell'Energia e delle Risorse Naturali, potrà consentire il rilascio di permessi in queste aree.
Se necessario, potrà essere effettuata anche l'espropriazione d'urgenza.
L'OBBLIGO DEL COSTO DI RIPRISTINO
Con la nuova normativa, il costo di ripristino sarà pagato separatamente dal canone di licenza e in egual misura. Questi importi matureranno interessi su un conto a termine e saranno utilizzati esclusivamente per il ripristino.
Queste risorse non potranno essere pignorate, trasferite o date in pegno. Agli operatori che hanno terminato l'obbligo di ripristino, l'importo non utilizzato sarà rimborsato.
In caso di revoca della licenza, i pagamenti non effettuati saranno perseguiti nell'ambito della Procedura di Riscossione dei Crediti Pubblici.
L'OBBLIGO DI RIPRISTINO ARRIVA ANCHE NELLE AREE PUBBLICHE
Anche le aree di materie prime non appartenenti allo Stato saranno soggette all'obbligo di ripristino, proprio come le aree con licenza privata. Il ripristino nelle aree gestite da istituzioni pubbliche sarà coperto dal bilancio dell'istituzione stessa.
L'istituzione pubblica competente potrà trasferire il ripristino al Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste. Se le carenze nel ripristino non verranno eliminate entro un mese, l'attività sarà sospesa.
COSA PORTA E COSA TOGLIE LA LEGGE?
La legge sul "Super Permesso" mira ad accelerare i processi di investimento semplificando la burocrazia nella valutazione degli impatti ambientali. Tuttavia, si levano critiche sul fatto che la priorità della protezione ambientale venga messa in secondo piano a favore della facilità amministrativa.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione