Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4969
Dollaro
Arrow
44,7545
Sterlina
Arrow
62,6868
Oro
Arrow
6070,7459
BIST 100
Arrow
10.729

La processionaria del pino minaccia i parchi di Istanbul

La processionaria del pino, apparsa a Sancaktepe e diffusasi rapidamente verso il centro città, mette a rischio la salute umana e quella degli animali domestici. Gli esperti avvertono che i peli urticanti possono causare gravi reazioni allergiche e problemi letali per gli animali.

La processionaria del pino minaccia i parchi di Istanbul

È stato segnalato che le processionarie del pino, osservate nel distretto di Sancaktepe a Istanbul, minacciano sia la fauna selvatica che gli abitanti della città. Questi bruchi, che iniziano a scendere dagli alberi verso il terreno soprattutto nei mesi di marzo e aprile, influenzano negativamente la salute delle foreste nutrendosi degli aghi dei pini. I bruchi, che si muovono in gruppo formando una "processione", si sono diffusi fino ai parchi e ai giardini del centro città.

Il Prof. Dr. Hüseyin Çetin, docente presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Akdeniz, ha dichiarato che i peli microscopici presenti sulle processionarie del pino rappresentano un grave rischio sia per gli esseri umani che per gli animali. Il Prof. Dr. Çetin ha sottolineato che, in particolare, cani e gatti curiosi potrebbero andare incontro a seri problemi di salute in caso di contatto con i bruchi, lanciando il seguente avvertimento:

"Gli animali a volte possono essere incuriositi da questi bruchi e prenderli in bocca. In una situazione del genere, la lingua dei cani può gonfiarsi, può iniziare la necrosi dei tessuti e le vie respiratorie possono ostruirsi, creando un rischio vitale. È di fondamentale importanza che i nostri cittadini tengano i propri animali lontani da queste zone."

Non solo attraverso il contatto diretto, ma anche i peli urticanti dei bruchi, trasportati dal vento, possono causare prurito intenso, eruzioni cutanee e irritazioni negli esseri umani. Gli esperti raccomandano particolare attenzione, specialmente a chi fa picnic e ai bambini che sostano sotto i pini.

Per prevenirne la proliferazione, la Direzione Generale delle Foreste e le municipalità si sono orientate verso la lotta biologica. Specie di insetti predatori chiamati Calosoma, allevati in laboratorio, vengono rilasciati in natura per tenere sotto controllo la popolazione di bruchi. Si afferma che la presenza media di 300 larve in un nido di processionaria del pino rende necessario proseguire le misure con estrema attenzione.

È stato riferito che la lotta è stata intensificata dopo che i bruchi sono stati avvistati in particolare nei giardini scolastici, nei parchi e nelle aree ricreative. Le autorità raccomandano ai cittadini di non toccare mai eventuali nidi bianchi sericei o file di bruchi sospetti, di allontanare i propri animali domestici dalla zona e di segnalare la presenza agli enti competenti.


Fonte della notizia: 12punto